PREPARAZIONE INTERCULTURALE

La preparazione interculturale dei partecipanti alle mobilità è uno dei requisiti richiesti dal progetto di mobilità dello staff. La scuola si è attivata, chiedendo il supporto di una  formatrice LEND Paola Rivieccio, che è stata docente nel nostro Istituto, e che ha una specifica formazione in materia di competenze interculturali, acquisita anche attraverso un dottorato di ricerca. La preparazione si svolgerà sulla piattaforma eTwinning
Questa sezione sarà curata dalla Prof.ssa Paola Rivieccio.

Modulo di avviamento alle competenze e all'educazione interculturale.

Il modulo è soprattutto un'autoformazione all'educazione interculturale (EI) di un gruppo di docenti impegnate in formazioni didattico-linguistiche in altri paesi europei. Dico autoformazione perchè credo che ognuna di noi potrà apportare attraverso la sua esperienza, culturale e di mobilità, del materiale su cui riflettere insieme. La mia esperienza di ricerca mi ha dato l'opportunità di conoscere le diverse teorie sulle quali si fonda l'EI.
Questo modulo è un modulo di avviamento, il che vuol dire che io presentero' nel modo più semplice alcune terorie che nel campo della formazione dell'EI sono considerate come fondamentali per capirne le dinamiche.
In seguto, queste stesse nozioni potranno essere approfondite, ma ora procediamo per gradi.
Il modulo consisterà in 3 sezioni :
  1. Diaro di bordo
  2. Nozioni
  3. Spazio forum


Perché proponiamo un modulo di formazione sulle competenze interculturali?
Perché, è dimostrato, un accompagnamento riflessivo trasforma un’esperienza personale di viaggio in un’esperienza culturale, esperienza che potremo trasmettere secondo forme e approcci diversi all’interno della nostra comunità scolastica.

Come pensiamo di condurre questo modulo ?
  1. Attraverso un approccio concreto e vecchio come il mondo : l’approccio autobiografico o del “diario di bordo”, utilizzato dai più grandi esploratori, scrittori e artisti di ogni tempo. Ma niente paura non si tratterà di annotare minuziosamente il nostro viaggio, ma giusto di focalizzarsi su una o due esperienze che ci hanno particolarmente stupito.
  2. Focalizzandoci su qualche nozione teorica che ci renderà più consapevoli del nostro percorso di “insegnanti vagabonde”.
  3. Attraverso la partecipazione ad un forum

Quando e secondo quale calendario il modulo prenderà forma?
Prima durante e dopo la nostra uscita di formazione, ma tranquilli, sono sicura che molti di voi lo stanno già facendo ma in maniera inconsapevole. Si, perché tanto per incominciare, molti di voi stanno già preparando mentalmente il viaggio : cosa metteranno in valigia e perché, per far fronte a quali esigenze o emergenze? Molti incominciano a fantasticare sulla meta che raggiungeranno, altri incominciano a covare segretamente delle paure o delle illusioni….ecco, si, siete già nella vostra esperienza, siete già partiti, il viaggio è cominciato!
Ecco si tratta di fermarsi a “fotografare”, questi pensieri, qualcuno almeno e dare a queste esperienze il giusto nome e magari a leggerle attraverso il prisma di semplici teorie. Trovare un momento per condividerle con gli altri colleghi e restituirle all’interno delle nostre classi nella quotidianità dei nostri approcci pedagogici ed educativi. Avremo cosi, trasformato un viaggio in una mobilità professionale a scopi educativi.

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